officine culturali 2009

Missa Criolla di Ariel Ramirez
Tuscania, Chiesa della Rosa,
12 aprile 2009 ore 21,00
ingresso 10 euro

con il patrocinio dell'Ambasciata Argentina
con:
Adrian Rodríguez, tenore
Alvaro Pinto Lyon, barítono, basso , chitarra, kena
Gabriel Aguilera, charango, chitarra
Ricardo Mendeville, chitarra
Orlando Miòo, percussioni
Renato Freygang, Zampoòa ( flauto di Pan )
Luigi Polsini, contrabbasso
Luca Purchiarone, clavicembalo
e con:
Coro Santa Margherita diretto da Roberto Aronne


La Missa Creolla di Ariel Ramirez
Nell’ambito del Progetto delle Officine Culturali Tuscania d’Arte propone la Missa Creolla di Ariel Ramirez. Composta nel 1964 dal compositore argentino la Missa è un tentativo di fusione fra musica sacra occidentale e popolare andina. I pezzi sono quelli liturgici Kyrie, Gloria, Sancuts, Agnus Dei, tra cui si segnala lo splendido Kirie e il consapevole e doloroso Senor ten pietad de nosotros, un'invocazione dell'uomo che chiede pietà, una domanda struggente e drammatica. La trasposizione della preghiera cristiana sui ritmi e le melodie dell'America Latina, schiude nuovi orizzonti etnici. Ariel Ramírez, nato a Santa Fè, scrisse ispirandosi a temi tipici del folclore argentino.

I Musicisti
La formazione riunisce musicisti cileni e argentini, di diversa formazione musicale (flamenco, musica barocca, repertorio tradizionale e popolare sudamericano, etc.) ma accomunati dalle comuni origini.
I musicisti sono per la maggior parte residenti da oltre vent’anni in Olanda e da diversi anni sono impegnati nell’esecuzione e nella promozione del repertorio tradizionale ispanoamericano e andino.
Grazie a questo gruppo e alle numerose collaborazioni con le formazioni corali olandesi, la Missa Creolla è entrata a far parte del repertorio polifonico dei Paesi Bassi dove viene eseguita con una media di cinque volte all’anno.
Nel 2006 la Missa Creolla è stata rappresentata alla Chiesa di San Flaviano di Montefiascone con la partecipazione del coro “Santa Margherita” diretto dal Maestro Roberto Aronne riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica.
L’Associazione Tuscania d’Arte intende riproporre lo spettacolo con la partecipazione straordinaria dei musicisti Luigi Polsini e Luca Purchiarone, residenti nel viterbese, operando una nuova sinergia nello spirito del progetto “Officine Culturali” finanziato dalla Regione Lazio.