9-10 16-17 23-24 maggio
Sabato h 14,00 – 17,00
Domenica 11,00 – 14,00
SEMINARIO DI DANZA DI ESPRESSIONE AFRICANA a cura di Paola Peloso
Danzatrice e coreografa di danza di espressione africana. Ha studiato nove anni la danza classica e moderna a Roma nella scuola di Maria Rosa Ferrari. Si è formata al C.I.D., alla Lombardi e allo I.A.L.S. Ha lavorato con Patrizia Cerroni (I Danzatori Scalzi) e con Bob Curtis (danza afro- contemporanea). Ha studiato a Parigi afro-brasiliana con Eneida Castro e la danza africana con Cora Lora Dupuis e George Monboye. Ha lavorato nella compagnia di Lucina De Martis di danza afro-haitiana ritual vodù. Il percorso artistico di Paola Peloso trova le sue radici nel desiderio di esplorare la dimensione umana intesa come ricchezza e patrimonio di ogni singolo individuo. La sua danza non è infatti un’arte separata da tutto il complesso del vivere, è un voler fondere l’individuale con l’universale per poter così emanare una forte energia. La terra è uno dei principale elementi della danza di espressione africana. La terra emana vitalità e dinamismo e questa illimitata forza si unisce a quella personale del danzatore che a sua volta desidera trasmettere a colui che guarda. Ciò che lui danza è vario secondo il proprio temperamento: serio e gioioso, solenne e scherzoso,semplice e grottesco, crudo e raffinato, umano e demoniaco. Deve poter esprimere i suoi sentimenti più profondi in modo autentico e istintivo, deve arrivare a percepire la terra come fosse il prolungamento dei propri piedi, come fosse un palco per poi balzare al cielo. La didattica di Paola Peloso si basa nel mettere in luce le differenze di ogni danzatore esaltandole, permettendo così alla personalità di ognuno di emergere con consapevolezza e creatività, per poi raggiungere l’obiettivo comune che è quello di trasmettere una grande energia e un profondo senso di libertà. Proprio per questo, lavora anche con persone non professioniste che si avvicinano alla danza in età già adulta, spinte da diverse motivazioni. Lo scopo finale quindi è proprio quello di dimostrare che ogni essere umano ha un ritmo interiore con il quale correre, cantare, fare l’amore e danzare. Questo ritmo primordiale è il ritmo della vita, il battito del nostro cuore, il segnale umano di inizio.
Quota di partecipazione: 100 €
6-7 giugno
Sabato h 16,00 – 19,00
Domenica h 9,30 – 12,30
INTRODUZIONE ALLA DANZATERAPIA a cura di Maria Vittoria Bosco
Musicista, danzaterapeuta iscritta all'APID (Ass. Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapia), esperta di danze tradizionali, Maria Vittoria Bosco svolge da molti anni un'intensa attività di insegnamento e di laboratorio, collaborando con la ASL e le associazioni di sostegno alle persone con disagio fisico e mentale. Alterna la sua attività didattico-educativa con quella artistica, presentando con successo spettacoli attenti sia alla ricerca creativa che alla tradizione correttamente rappresentata.
La danzaterapia si ricollega idealmente alle antiche tradizioni che usavano la danza come pratica di guarigione. Essa, riproponendo le risorse del processo creativo del movimento, incanala nella forme sentimenti ed emozioni a volte incontenibili.
Nell'ambiente protetto del gruppo si sperimentano le possibilità espressive che sono dentro di noi, lavorando su quello che abbiamo tutti in comune - il corpo, la pelle, il movimento, le emozioni - rompendo l'isolamento di quello che crediamo sia solo il nostro limite, per rispecchiarci negli occhi del compagno.
Quote di partecipazione: 50 €
13-14 giugno
h 10,00-16,00
DANZA CONTEMPORANEA / INTRODUZIONE ALLA PRATICA DI HERVE DIASNAS
a cura di Cristina Failla
La Pratica è un’arte di conoscenza corporea, nata da ricerche in ambiente acquatico e unica nel suo genere, creata dall’artista e pedagogo Hervè Diasnas. Ha lo scopo di restituirci l’agio del nostro corpo, la disponibilità di tutte le sue risorse, offre rilassamento ed energia, apertura di spirito e concentrazione.
Il lavoro si presenta sotto due aspetti: da una parte una pratica corporea di rilassamento profondo attraverso la quale riscoprire sia l’essenza del movimento, sia le nozioni di Tempo, Spazio, Energia. Dall’altra una pratica dinamica finalizzata a una messa a punto tecnica dello strumento corporeo che affronta lo spostamento nello spazio. Questa parte comprende l'apprendimento di sequenze coreografiche denominate “danze corte”. Viene quindi proposto un LAVORO INTERNO, un LAVORO ESTERNO, un LAVORO AL SUOLO, un LAVORO CON IL LEGNO.
Questo allenamento dà a ciascuno la facoltà di disporre di tutte le proprie risorse, per il piacere di danzare, indipendentemente da tutti gli stili.
Cristina Failla si forma presso il Centro Internazionale di Danza Musica e Teatro (MUDRA) diretto da Maurice Bejart a Bruxelles e presso la Folkwang HocSchule di Essen diretta da Pina Bausch.
Lavora in diverse compagnie di danza contemporanea in Italia (Teatrodanza, I danzatori Scalzi, Mimo-Danza Alternativa,, Mario Piazza), Germania (Malou Airaudo) e Francia (Philippe Decouflè, Paul Les Oiseaux, Fol a Pik). Danza in programmi televisivi (Fantastico 9 e Buona Fortuna). Come migliore interprete vince a Cagliari il Prix Atelier (1987), a Parigi il Prix Volinine (1990). Attualmente sta approfondendo la conoscenza della PRATICA creata da Hervé Diasnas. Hervé Diasnas, artista e pedagogo al di fuori della norma, conduce per vari anni una ricerca in ambiente acquatico e da essa trae gli elementi per sviluppare una forma di training per danzatori unica nel suo genere chiamata “LA PRATICA”.
Quota di partecipazione: 40 €
20-21 giugno
h 10,00 – 16,00
TRAINING, IMPROVVISAZIONE, COMPOSIZIONE di Silvana Barbarini
Silvana Barbarini si forma alla danza contemporanea a Roma presso il CPDC e prosegue i suoi studi a New York presso il Cunningham Studio e il Nikolais-Louis Dance Laboratory.
Incontra negli anni ’80 e ‘90 maestri fondamentali per la sua formazione: Carolyn Carlson, Ande' Peck, Terry O' Connor, Kaya Anderson, Dominique Dupuy, Hervé Diasnas, Claude Coldy, Gloria Desideri, Ursula Stricker. Lavora con compagnie di danza contemporanea e teatro sperimentale. Collabora con registi, musicisti, artisti visivi. Nel 2004 completa la formazione in Danza Sensibile e nel triennio 2006-2008 approfondisce l’approccio del BMC diventando Somatic Movement Educator. E' fondatrice della compagnia Vera Stasi (Roma, 1985), che tuttora dirige producendo
opere coreografiche sperimentali.
In questo laboratorio propone un'esperienza fisica e creativa, che comprende una parte di training e una parte di esplorazione personale intorno a un tema.
Partendo da esercizi e azioni per “aprire” la struttura corporea, avvia un percorso basato sulla consapevolezza dei sistemi corporei in gioco nel movimento...per aprire la coscienza...approdare al riconoscimento di propriemodalità..necessità..potenzialità...e giungere per questa strada all’ improvvisazione e alla composizione.
Quota di partecipazione: 40 €
27-28 giugno
h 10,00 -16,00
DANZA CONTEMPORANEA E METODO FELDENKRAIS. IN MOVIMENTO CON LA PROPRIA CREATIVITA’
a cura di Sonia Commentucci
Seminario per chi ha curiosità riguardo al movimento, esperienza di teatro, danza, canto, yoga e per diffondere, con serenità, la voglia sottile di un miglioramento dell’essere. Negli incontri il praticante, dopo varie lezioni di Cam (Conoscersi attraverso il movimento), si confronterà con la propria creatività, preparando delle “azioni” di movimento nello spazio, che lo aiuteranno ad avere maggiore consapevolezza e conoscenza dei propri strumenti e della propria presenza e lucidità nel movimento.
Sonia Commentucci si specializza alla Scuola d’Arte Drammatica nel training fisico degli attori e nello studio del movimento nel processo creativo. Comincia l’esperienza di attrice nell’ambito del Teatro Fisico Grotowskiano. Parallelamente esplora i campi del canto e della danza, intesi come espressione del sé, desiderando di formarsi come atleta/artista completa. Per alcuni anni vive e lavora a Berlino; pratica per tre anni la contact dance e il tango, continuando contemporaneamente la sua ricerca sul movimento e su come utilizzare l’arte come veicolo pedagogico. Conosce il metodo Feldenkrais e frequenta la Scuola di Formazione per Insegnanti a Roma che la abilita ad insegnare le lezioni di gruppo “Conoscersi attraverso il movimento” e le sedute individuali, chiamate “Integrazione Funzionale”.
Quota di partecipazione: 40 €
Luglio – Agosto 2009
COSTRUIRE UN CORPO CHE DANZA
Ciclo di seminari a cura dell’Associazione Vera Stasi
ospitato dalle Officine Culturali 2009 promosse dall’Associazione Tuscania d’Arte
info www.verastasi.com